Lezione 1

Presentazione del Corso

Biella, 07/10/2016

 

Carissimi,

sono davvero felice di rincontrarvi e di conoscere gente nuova, anche se, in realtà, ci conosciamo già da tempo, pur non frequentandoci molto. Per me è davvero un piacere poter condividere con voi quel poco che conosco grazie alle numerose ore che, per via di qualche problema di salute, ho potuto dedicare allo studio e alla lettura.

La Grecia antica, poi, la considero la mia seconda patria, essendomene innamorato grazie al Professore di Latino e Greco del Liceo classico, il Prof. Cremona, già da tempo mancato. Mi sento fortunato di poter parlare liberamente di questo argomento che ci terrà impegnati almeno due anni, che spero proficui per me che parlo e per voi che partecipate.

Tengo a ricordare che io svolgo questi corsi a titolo puramente amatoriale, non avendo nessuna Laurea in questo campo né nei campi che ho affrontato negli anni scorsi; questo è importante che voi lo sappiate, in quanto so stare al mio posto riguardo alle mie conoscenze e non voglio assolutamente invadere campi altrui o che conosco superficialmente.

Detto ciò, volevo darvi alcuni chiarimenti su come si svolgeranno i nostri incontri:

  1. Ogni lunedì, dalle 19,30 alle 21, ci troveremo in sede, Via Delleani 33/d, tranne, ovviamente nei giorni di festa, che corrispondono a quelli del calendario scolastico statale.
  2. Il corso andrà avanti fino a quando avremo la disponibilità da parte della Segreteria, che è sempre stata molto disponibile nei miei confronti.
  3. Il materiale dei vari argomenti trattati sarà disponibile in tre modalità:
  • Ø Materiale cartaceo, per chi me ne ha fatto richiesta. Sarà mia cura portarvi ogni lunedì il cartaceo inerente all’incontro. Ho preso accordi con una stamperia che mi ha fatto ottimi prezzi: 0,06 centesimi per ogni pagina in B/N e 0,3 centesimi per ogni pagina a colori. In tal modo, tranne la prima, che è più corposa, il costo medio per lezione sarà di 2 Euro.
  • Ø Lo stesso materiale in formato PowerPoint, che invierò a tutti, ma che servirà a chi non è interessato al cartaceo.
  • Ø Sul sito che sto costruendo e che, quindi, contiene materiale aggiuntivo, oltre a tutte le lezioni che verranno pubblicate un po’ per volta. Il sito, a libero ingresso, ha il seguente indirizzo:

          http://www.mondogreco.it/

La pagina iniziale comprende un “Menù principale” da cui,  cliccando sulle singole voci, accederete direttamente alla sezione di vostro interesse; se una voce non rimanda alla sezione, è perché devo ancora costruirla, cosa che richiede molto tempo. A destra, si ripetono le voci, in un indice e la modalità di accesso è sempre la stessa. All’interno di ogni sezione, troverete i vari argomenti che ho messo online. Tra le voci a destra, troverete anche le varie lezioni, che, cliccando sul corrispondente link, potrete scaricare in formato PowerPoint.

  • Per ogni comunicazione tra di noi, potete utilizzare:

-       Telefono di casa: 015352490

-       Cellulare: 3356361765

-       E-mail: guidocolombino@gmail.com

Spero di aver detto tutto.

Vi aspetto Lunedì 10 Ottobre, alle 19,30.

Un sincero abbraccio

Guido Colombino

 

 

Preistoria e Protostoria

Durante il Paleolitico,circa 40.000 anni prima di Cristo, tracce di occupazione umana si riscontrano in Grecia a partire dalle zone settentrionali  e, in particolare, dalla Tracia, dalla Penisola Calcidica e dalla Tessaglia, per estendersi poi alla Beozia, all’Argolide, all’Eubea e alle isole ioniche. Gli abitanti sono cacciatori e raccoglitori e conducono vita seminomade.

 Con il VII millennio (7000-6000) inizia il processo di sedentarizzazione che conduce al Neolitico, periodo che in Grecia copre l’arco cronologico dal VI al IV millennio (6000-3000).  Si formano comunità stabili, riunite in villaggi di case costruite in mattoni crudi su basamento di pietra (nelle regioni meridionali) o con la tecnica del graticcio rivestito di argilla (in Tessaglia e in Macedonia);  la popolazione è dedita all’agricoltura  (cereali come grano e orzo, legumi, alberi da frutta come fichi, meli, peri, mandorli)  e all’allevamento (buoi, maiali, pecore, capre);  compare la ceramica  (vasellame e figurine antropomorfe e zoomorfe). Gli strumenti (asce e accette) sono in pietra levigata;  nel Neolitico recente predomina l’ossidiana, proveniente dall’isola di Melo.  A questa stessa epoca compaiono anche i primi oggetti in metallo (rame e oro) martellato e levigato. I siti neolitici più importanti si trovano nelle regioni settentrionali (Macedonia, Tessaglia) e nelle isole (Chio, Samo, Cicladi).12

Ci si è domandati se i cambiamenti che si registrano nel corso del Neolitico vadano collegati con l’apporto di nuove popolazioni, non ancora indoeuropee. Fin dalla preistoria, infatti, il bacino dell’Egeo appare caratterizzato da intense relazioni, intrattenute dalle popolazioni che vi abitano con quelle di territori limitrofi o anche più distanti: esplorazione e scambi sono favoriti dalla situazione geografica, grazie alla profonda compenetrazione di terra e di mare, dal frazionamento insediativo, collegato anche con una struttura orografica che divide il territorio in distretti regionali di varia entità, e dall’esigenza di reperire risorse primarie. Le caratteristiche degli insediamenti neolitici e, in particolare, della ceramica inducono, in alcuni casi, a  ipotizzare relazioni con regioni del Vicino Oriente, come l’Anatolia o la regione siro-palestinese (per la Tessaglia e la Grecia centrale) ,  e   ; altrove, come in Argolide, sembra più probabile che i mutamenti siano dovuti a sviluppi di carattere locale.

Il Bronzo antico (3000-2000 ca.)

 La transizione dal Neolitico all’Età del Bronzo, nella seconda metà del IV millennio (3500-3000) , corrisponde a un notevole ampliamento dei circuiti di scambio, verso l’Egeo orientale e l’Europa centrale. I centri più importanti si spostano dalle zone settentrionali (Tessaglia, Macedonia), che si riducono a un ruolo marginale, a quelle meridionali (Peloponneso, Cicladi, Creta): proprio qui si svilupperanno le grandi civiltà dell’Età del Bronzo, quella minoica a Creta e quella micenea nella Grecia peninsulare.

 Nel corso dell’Età del Bronzo, che dall’inizio del terzo millennio (3000 ca.) va fino all’XI secolo (1100-1000), si assiste a un’ulteriore crescita delle relazioni e degli scambi.  Un ruolo importante nella loro promozione spetta alla  diffusione della metallurgia : la scarsità di metalli in area egea spinge infatti a cercare il rame a Cipro, in Sardegna, nel Lazio, in Spagna, lo stagno nell’Europa centro-settentrionale (isole britanniche, Bretagna, Boemia, Sassonia) e in Asia (Caucaso, Alto Eufrate). Grazie allo sviluppo dei contatti reciproci, durante il Bronzo antico diverse comunità mostrano analoghi sviluppi, consistenti nel passaggio da un’economia agro-pastorale di pura sussistenza a una crescente utilizzazione delle risorse non agricole e nell’insediamento in villaggi con case a pianta diversificata, difesi da mura, spesso stabiliti in siti mai occupati in precedenza, che sono stati classificati come «centri proto-urbani».  Si formano così diverse aree regionali (Grecia continentale, Creta, Egeo, Asia Minore), accomunate da elementi culturali di carattere «internazionale».  Se ogni area mostra una produzione artigianale specifica (in area egeo-cicladica, per esempio, gli idoletti in marmo e i piatti in terracotta denominati «padelle per friggere», spesso recanti la figura di una nave), il ricorrere di forme comuni fa pensare a un’ampia circolazione di oggetti, di tecniche e anche di individui.  Un ruolo fondamentale di ponte sembra essere stato svolto dalle Cicladi e dai loro artigiani e marinai : su molte «padelle» cicladiche compare infatti la raffigurazione di una nave, spinta da una quarantina di rematori, che attesta un notevole progresso della marineria.

Cronologia 1

Cronologia capitolo 1

 2000-1100 ca. Periodo minoico e miceneo

 1100-800 ca. «Età oscura»

 1000-900 ca. Cosiddetta «migrazione ionica»

 1000-730 ca «Alto arcaismo»

 800-700 ca. E’ già avviato il processo della nascita della polis

 800-600 ca. Movimento coloniale

 776 Primi Giochi olimpici

 770 ca. Fondazione di Pitecussa, la più antica colonia greca d’Occidente

 730-580 ca. «Medio arcaismo»

 700 ca. Diffusione dell’armamento oplitico

 621/0 Legislazione di Dracone ad Atene

 600 ca. Fidone tiranno di Argo

Cronologia 2

Cronologia trasversale completa

 2000-1100 ca. Periodo minoico e miceneo

 1100-800 ca. «Età oscura»

 1000-730 ca. «Alto arcaismo»

 730-580 ca. «Medio arcaismo»

 580-490 ca. «Tardo arcaismo»

 490-478 Guerre persiane

 478-431 Pentecontetia

 431-404 Guerra del Peloponneso

 404-371 Egemonia di Sparta

 371-362 Egemonia di Tebe

 360-336 Regno di Filippo

 336-323 Età di Alessandro

 323-281 Età dei diadochi

 281-220 ca. Il consolidamento delle monarchie territoriali

 229-31 Grecia e Roma

                                                                                                                                                                   AvantiI